Tipologie di pedane

Le pedane rappresentano un modo semplice ed efficiente per dividere gli spazi della nostra casa senza dover ricorrere ad interventi invasivi. Si tratta di piccoli tratti in cui basta semplicemente rialzare la quota del nostro solaio per mettere in risalto e, dunque, separare alcuni ambienti rispetto ad altri.

le pedane in casa

Possiamo pensare di separare l’angolo cottura dall’angolo pranzo o dall’angolo conversazione rialzando una porzione e mettendovi gli arredi deputati: il tavolo con le sedie, piuttosto che delle poltrone col sofa.

Si può usare questo sistema anche nelle zone notte, per dividere la porzione dove dormire dalla zona in cui spogliarsi; nei bagni è molto d’effetto l’impiego della pedana per mettervi la doccia o la vasca da bagno, creando un ambiente relax particolarmente suggestivo.

Le pedane per contenere

Limitare la funzione della pedana esclusivamente a quella di separare gli ambienti, però, sarebbe riduttivo.

Le pedane sono ottimali per quelle situazioni in cui il poco spazio ci crea problemi per contenere o sistemare le nostre cose. Infatti la porzione che si crea sotto le pedane può essere sfruttata per restituire spazio agli ambienti. Si può infatti pensare di mettere dei cassettoni e delle cassettiere estraibili in questo spazio, o farsi fare delle ante scorrevoli da porre a chiusura.

Nel caso in cui si abita in un monolocale, o la camera dei ragazzi è troppo stretta per due, o manca la possibilità di far alloggiare degli ospiti, allora la pedana può essere una vera fonte di salvezza.

Si può infatti mettere un letto estraibile con delle rotelle, in modo che all’occorrenza possa essere tirato fuori per poi essere incassato sotto una volta che non serve. Si può anche pensare di estrarre il letto parzialmente, in modo da avere una sorta di divano, con i cuscini poggiati sopra la porzione estratta a metà.

Le pedane per nascondere

Oltre che per contenere, lo spazio che si ricava sotto la pedana può anche essere impiegato per nascondere. Questa soluzione si presta ai casi in cui c’è la necessità o l’opportunità di far passare i cavi di impianti e tubazioni sotto lo spazio della pedana, in modo che non siano visibili e pericolosi. Questo tipo di pedana deve però essere provvista di sportelli, ante o botole, insomma di porzioni che si possono estrarre per poter consentire l’accesso e le ispezione da parte dei tecnici.

La pedana può essere realizzata con vari materiali: legno, muratura o ferro. Si tratta di tre tipologie che si distinguono essenzialmente per l’aspetto strutturale e non per quello estetico, dato che il rivestimento esterno può poi essere scelto a prescindere dalla struttura.

I materiali delle pedane

Le pedane possono essere realizzate in tre materiali differenti: mattoni, legno e metallo. Analizziamone le differenze

  • La struttura in muratura: viene realizzata con dei muretti in mattoni forati, poggiati su strisce di gomma o sughero o materiale fonoassorbente; sopra ai muretti vengono posti dei forati da 5 cm di spessore e su questi viene gettata una rete elettrosaldata, annegata in un massetto di cemento da 3 cm.
  • Struttura in legno: in questo tipo di soluzione vengono disposti dei tralicci di legno, poggiati sempre su una guaina fonoassorbente, e su questi vengono poggiate delle tavole di legno alte almeno 3cm su cui poi porre il pavimento.
  •  Struttura in metallo. Nella struttura in metallo si realizzano dei tralicci in acciaio sui quali si posa una lamiera grecata per irrigidire la struttura. Su questa lamiera si getta poi un piccolo strato di cemento alleggerito da una rete elettrosaldato e, sopra a tutto, si pone il pavimento.

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