Lampade da esterni, quali acquistare

Per predisporre un impianto elettrico per esterni, utile ad illuminare faretti e ad azionare altri dispositivi elettrici, è indispensabile conoscere le tipologie di prodotti da esterni esistenti in commercio tra i quali scegliere.

Le lampade da esterno

Lampade, avvolgicavo e alternative fotovoltaiche

Lampade e avvolgicavi sono i prodotti indispensabili per illuminare l’esterno della propria abitazione. Questa la guida alla scelta del giusto prodotto.

Gli avvolgicavi in commercio possono essere anch’essi elettrici. Servono per portare dall’interno all’esterno l’elettricità necessaria. Vengono utilizzati in particolar modo quando l’illuminazione è posizionata in modo temporaneo, ad esempio quando si vuole fare una festa all’aperto e si desidera che ogni angolo sia ben illuminato e, magari che l’impianto stereo e le casse funzionino alla perfezione.

Gli avvolgicavo elettrici da esterno possono essere dotati di due o quattro prese e si collegano all’interno, a loro volta, con una impresa presente nell’appartamento.

Devono essere costruiti in modo conforme, cioè devono rispettare i criteri e i parametri delle norme IEC 1316. Scendendo più nel particolare, il filo dell’avvolgicavo deve essere fatto di gomma isolante e dotato di marchio IMQ.

Il grado di protezione delle spine e delle prese deve essere elevato, almeno pari a IP 44 e devono essere costruite con un tipo di plastica che sia altamente resistente al calore e agli urti.

Le lampade da utilizzare devono essere rigorosamente quelle già progettate per essere utilizzate negli ambienti esterni. Ma esistono diverse tipologie di lampade.

Oltre a quelle che vanno necessariamente collegate alla corrente elettrica tramite un impianto ad hoc per l’esterno o tramite un avvolgicavo che le colleghi all’impianto elettrico domestico, esistono delle alternative che sfruttano altre fonti di energia.

Le lampade da esterni a celle solari si basano sul funzionamento di piccoli pannelli fotovoltaici per la produzione dell’energia necessaria ad attivare le lampadine.

I pannelli fotovoltaici accumulano l’energia proveniente dal sole durante il giorno e poi, la sera e la notte, quella stessa energia viene utilizzata per produrre luce e illuminare ciò che si trova fuori casa.

Nel momento in cui si acquistano queste lampade occorre controllare che sulla confezione sia riportata la durata della batteria garantita dal pannello solare fotovoltaico per rendersi conto se riuscirà a soddisfare pienamente le proprie esigenze.

Inoltre, per un acquisto più completo, si possono scegliere le lampade a celle solari che sono dotate anche di luci a LED in grado di illuminare molto e con un minimo utilizzo di energia, e che abbiano anche dei puntali attraverso i quali è possibile piantare direttamente in giardino tali lampade e renderle più stabili.

Scegliere la lampada e metterla al posto giusto

Oltre a svolgere una utilità pratica, cioè illuminare e rendere visibile lo spazio anche di sera o di notte, le luci posizionate all’esterno possono creare una atmosfera suggestiva, accogliente e rilassante.

Il modo di posizionare le luci e la tipologia di lampade sono gli elementi a cui prestare attenzione per realizzare una ambientazione confortevole.

Esistono lampade da posizionare direttamente attaccate alle pareti esterne, altre sono da tavolo e altre ancora possono essere poggiate a terra o inserite nel terreno. In commercio, inoltre, esistono dei corpi illuminati, cioè non delle lampade nel senso tradizionale del termine, ma oggetti, come vasi ad esempio, che emanano luce e contribuiscono all’estetica dell’ambiente.

Se all’esterno esiste una zona con tavolo adibita alla convivialità, questa deve essere illuminata in modo intenso, se esiste un angolo relax con divani, dondolo o poltroncine, anche qui la luce non deve mancare, ma può essere più soffusa.

Una risposta

  1. caterina

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