I numeri del Feng Shui

Cinque movimenti, otto trigrammi e sessantaquattro esagrammi: sono questi i numeri su cui si basa il Feng Shui, l’arte di realizzare ambienti interni ed esterni in perfetto equilibrio con la natura.

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I cinque movimenti e il ciclo di generazione

Il movimento è un elemento fondamentale nella teoria del Chi. Lo Yang è il vento, il movimento, la vitalità. E la vita si crea proprio dall’energia prodotta con l’incontro tra Yin e Yang. A questo principio fondamentale è poi associato un secolare studio sui numeri, e al movimento sono assegnati i numeri dispari.

Tutto ciò, assieme alla cosmologia, porta ad associare il Quattro con la Terra (nell’antichità il Mondo era rappresentato come un quadrato): il quadrato terrestre si forma dall’unione dei quattro punti cardinali e se ad esso si aggiunge un centro nasce il Cinque che rappresenta il movimento. Da qui, poi, la Teoria dei cinque movimenti.

La Teoria dei cinque movimenti si basa sui cinque elementi (Legno, Fuoco, Terra, Metallo, Acqua) che creano e distruggono la materia grazie alla loro continua interazione. Ad ognuno di questi cinque elementi, il pensiero cinese associa delle proprietà.

Il Legno simboleggia la primavera, il verde, l’Est, la nascita e la nota del Fa. Al livello dell’uomo è accostato ad occhi, fegato, sistema nervoso, lacrime e collera.

Il Fuoco rappresenta l’estate, il rosso, il Sud, la crescita e la nota del Do. Nell’uomo indica il sudore, il cuore, la lingua, il sangue, la gioia.

La Terra esprime la fine dell’estate e la trasformazione. È associata alla nota del Fa, al colore giallo e simboleggia stomaco, milza, mucose, saliva e riflessione.

Il Metallo significa l’autunno, il bianco, l’Ovest, il declino e la nota del Sol. Ma anche i polmoni, la pelle, il naso, l’intestino crasso e il dolore.

L’Acqua raffigura l’inverno, il blu, il Nord, la morte e la nota del Re. Nel corpo umano corrisponde a reni, ossa, udito e paura.

Questi cinque elementi si muovono sospinti da due forze: il ciclo di generazione e il ciclo di distruzione. L’esperto di Feng Shui deve saper combinare gli elementi nello spazio in modo che questi possano interagire secondo il ciclo di generazione: il Legno genera il Fuoco il quale crea la terra che a sua volta produce il Metallo. Da questo deriva l’Acqua che torna a produrre il Legno.

Ripercorrendo il percorso al contrario si attiva il ciclo di distruzione degli elementi che l’esperto di Feng Shui deve riuscire ad evitare. Tutti gli elementi devono avere una positiva influenza sugli altri se si vuole creare un equilibrio costruttivo.

I mutamenti in otto trigrammi

I mutamenti della natura, in Cina, sono rappresentati da alcuni segni grafici derivanti dalla combinazione di tre linee. Il Tre è il numero che simboleggia il dinamismo, essendo dispari, e questa intuizione è attribuita all’imperatore Fu hsi, poi riportata nel grande libro dei mutamenti, l’I Chin. Dalla combinazione delle tre linee derivano otto trigrammi ognuno dei quali simboleggia un elemento della natura: cielo, lago, fuoco, tuono, vento, acqua, monte, terra.

I sessantaquattro mutamenti della natura

Agli otto trigrammi sono strettamente collegati i sessantaquattro esagrammi e, insieme ad essi, spiegano l’eterno movimento dell’Universo. I sessantaquattro esagrammi risultano dalla combinazione a due a due dei trigrammi e il risultato sono altri mutamenti della natura come, ad esempio, l’alternarsi delle stagioni o la vita stessa dell’essere umano. Conoscendo l’equilibrio della natura e le leggi che la governano è possibile migliorare la qualità della vita dell’uomo e la sua durata.

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