Consigli per addobbare un albero di Natale

A seconda che si scelga di mettere in casa un albero di Natale vero o sintetico, è bene stabilirne il posto all’interno della stanza. Solitamente la sistemazione è direttamente proporzionale allo spazio che si ha a disposizione, quindi capita che per ospitare l’albero nel migliore dei modi, sia necessario combinare e spostare in maniera diversa gli arredi della stanza.

addobbare albero di Natale

La posizione ideale dell’albero di Natale

Come sottolineato in precedenza, se si sceglie di acquistare un abete vero bisogna fare molta attenzione al luogo  in cui lo si colloca, perché ha bisogno più o meno delle stesse attenzioni di cui avrebbe bisogno una pianta. Garantirgli un angolo fresco e luminoso sarebbe l’ideale per preservarlo il più a lungo possibile durante le festività.

Di solito è un’impresa facile per chi ha un balcone con un terrazzo grande o addirittura un giardino, mentre è un po’ più complicato per chi è costretto a relegarlo all’interno della propria abitazione.

L’albero dev’essere posto lontano dalle fonti di calore, come possono esserlo i termosifoni, e in una parte della stanza ben illuminata dal sole.

Se invece la scelta ricade su un albero finto, allora non bisogna prestare nessuna particolare attenzione a dove posizionarlo, purché non costituisca un ingombro nella stanza e purché la presa elettrica per le luci sia abbastanza vicina. Inoltre bisogna stare attenti anche ai colori degli addobbi, che devono amalgamarsi facilmente con il resto dell’arredamento.

Per esempio, se i mobili della stanza hanno delle tonalità di colore piuttosto forti e decise, si dovrà allora stare attenti a optare per addobbi classici, dai toni leggeri e pastello. Viceversa, se gli arredi sono di colori chiari o neutri, allora ci si potrà sbizzarrire a decorare l’albero con colori e forme delle più stravaganti.

 

Come si prepara un albero di Natale

Dopo aver scelto il posto adatto per sistemare l’albero, la prima fase della sua preparazione, se si tratta di un albero finto, è quella di distenderne i rami. Probabilmente è questa la parte più antipatica di tutto il processo: i rami sono tanti e formati da altrettante piccole estremità, ognuna delle quali dev’essere aperta per bene perché possa ospitare i vari addobbi.

Di solito questa è una fase che si preferisce riprendere in due tempi: il primo tempo per aprire e sistemare la parte inferiore dell’albero, e il secondo per la parte superiore. Dopo che tutti i rami sono sistemati, si procede con le luci: vanno messe tutt’intorno cercando di farle passare su ogni fila di rami; per controllare che il lavoro continui bene, basta accenderle e accertarsi che ogni spazio dell’albero sia ben illuminato.

Se si notano “buchi” troppo evidenti, si è sempre in tempo a risistemarle. Dopo le luci inizia la fase divertente della decorazione dell’albero, quella in cui grandi e piccoli appendono le varie palline, sistemano le figure di cioccolata, gli oggettini in legno o in ceramica, i fiocchi vari, le scatoline e i pupazzi di ogni sorta.

Ovviamente è bene distribuire le varie decorazioni in modo il più possibile omogeneo, senza creare troppe discrepanze tra un lato e l’altro dell’albero e tra la parte inferiore e superiore. Infine sui rami si possono porre i fili d’angelo o dei nastri colorati o ancora pezzi di stoffa traslucida, per rendere ancora più luminoso l’insieme.

Tocco finale è il puntale. C’è chi ci tiene a metterlo e chi no, o addirittura chi ne ostenta uno particolarmente lavorato proprio perché tra tutti è il pezzo più evidente degli addobbi.

A questo punto, l’albero è pronto: finto o vero, super accessoriato o meno, costituirà un vero e proprio pezzo dell’arredamento della casa per ben un mese, quindi il consiglio è di cercare di farlo ben sposare con l’ambiente circostante.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *