Come si installa un parquet

Il parquet è uno dei materiali più diffusi per rivestire il pavimento. Si adatta facilmente ad ambienti di tipo più contemporaneo sia ad ambienti un po’ più soft, classici e tradizionali, questo accade perché il parquet è capace di conferire a una stanza sia sobrietà ed eleganza e sia calore e intimità. La difficoltà nello scegliere il parquet consiste principalmente nel fatto che quest’ultimo può avere diverse essenze, metodi di posa e qualità. Per questo si raccomanda di essere seguiti passo dopo passo da un esperto che, in base alle esigenze e al gusto del padrone di casa, valuterà quale possa essere la scelta più giusta.

parquet

Installazione di un parquet

Per ottenere un buon risultato finale, è bene scegliere un metodo di posa del parquet che sia adatto a varie esigenze, e quindi bisogna creare un piano di posa idoneo.

Prima di tutto il piano di posa dev’essere di spessore uniforme, resistente, planare, pulito e senza fessurazioni. Per arrivare a questo risultato, bisogna sempre considerare il pavimento da posare e l’uso del locale da rivestire.

Principalmente i tipi di posa sono due: la posa incollata e quella flottante.

La prima prevede che i tasselli del parquet vengano incollati sul piano di posa. In questo caso, la colla va posta sopra i tasselli e non lungo i fianchi, per permettere al legno di assestarsi. La posa flottante viene usata per i tasselli a incastro, a cui si può e si deve aggiungere lungo i lati uno strato sottile di colla vinilica.

Va messo poi un foglio di polietilene che funge da barriera al vapore, e su questo un tassello di sughero o di fibre di legno necessario per l’isolamento acustico, infine avviene la messa in posa del parquet.

Per questa tecnica, è necessario che sia lasciata una fuga perimetrale che si proporzionale alle misure della stanza in oggetto. Nella tecnica a chiodatura invece, il piano di posa è in genere costituito da un massetto con dentro i megatelli, da travetti o tavoltati di legno poggiati al supporto. Vengono usate in questo caso chiodi o anche viti inseriti a 45° per fissare gli elementi a incastro o multistrato.

Il parquet invece del solito pavimento

A volte capita che si voglia sovrapporre il parquet su un pavimento già esistente. Questo può accadere sia perché si vuole cambiare completamente l’arredamento di un ambiente e sia perché non corrisponde più ai gusti del padrone di casa.

A  seconda che il precedente rivestimento sia in legno, ceramica, pvc, moquette o linoleum, si procede in maniera diversa. Se si tratta di legno, bisogna prima controllare la stabilità e intervenire per proteggerlo dall’umidità, solo così il parquet può essere posto usando o la posa flottante o la posa incollata.

Anche nel caso della ceramica, si può ricorrere a una delle due tecniche di posa, però per quella incollata le piastrelle di ceramica devono perfettamente aderire al massetto, mentre la superficie dev’essere aggrappante.

Per le altre tipologie di pavimento invece, se si sceglie il parquet con posa incollata, si è costretti a rimuovere tutto il rivestimento, mentre se si decide di posare il parquet utilizzando la tecnica flottante, allora va ridotto lo spessore del pavimento esistente.

 

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