Come cambiare l’arredamento di una casa in affitto

Abitare in una casa in affitto già ammobiliata è da una parte un vantaggio, perché si risparmia sulle spese per gli arredi, ma che cosa fare se i mobili non sono di nostro gradimento? Alcune piccole e semplici modifiche possono cambiare l’aspetto complessivo di un appartamento.

come arredare la casa in affitto

Arredamento nuovo senza cambiare i mobili

Decupage, decorazioni adesive e rivestimenti sono gli strumenti con i quali la mobilia di casa può assumere un altro aspetto e avvicinarsi ai propri gusti personali.

Per il decoupage bisogna avere l’accortezza di non applicare il fissante finale, perché rimuoverlo sarà più semplice senza rovinare i mobili a cui viene incollato. Per le decorazioni adesive non ci sono particolari accortezze da seguire se non quella di cambiarle frequentemente quando si sporcano e si rovinano.

In alternativa, sugli elettrodomestici di metallo possono essere attaccate delle calamite colorate. Per i ripiani della cucina si può pensare ad un rivestimento con tele cerate autoadesive o che saranno tenute ferme con del nastro biadesivo.

Un altro tipo di modifiche sono quelle che puntano all’utilizzo di tessuti per rivestire divani, poltrone, per inserire dei cuscini colorati a contrasto che diano un tocco di colore o per realizzare tendaggi e tovaglie che diventeranno un tutt’uno con l’arredamento.

In aggiunta si possono introdurre dei complementi d’arredo che danno un tocco personale e ravvivano gli ambienti come lampade di design, magari di quelle che si poggiano a terra o sul tavolo per evitare di dover praticare fori alle pareti, o vasi e soprammobili che rispecchiano il nostro gusto.

Cambiamenti funzionali: nuove pareti e nuovi impianti

A parte i cambiamenti estetici descritti finora, si può presentare la necessità di realizzare delle modifiche funzionali come quella di costruire delle separazioni in ambienti troppo ampi o per ricavare degli spazi da adibire a studiolo o ripostiglio. Ma ancora, si può avere bisogno del collegamento a internet o di un sistema di antifurto e questo potrebbe diventare problematico.

Nel primo caso, una soluzione interessante potrebbe essere utilizzare dei mattoni in vetrocemento che permettono di creare muri senza che sia necessario chiedere l’autorizzazione al Comune, perché si posano su delle guide e sono fissati da un meccanismo ad incastro. I muri così realizzati non solo si possono smontare facilmente, ma se ne possono creare di colori differenti, addirittura a formare delle curve e sono adatti per delimitare gli spazi quando serve una cabina armadio, uno sgabuzzino o anche un’ulteriore camera per i bimbi.

Che fare poi se la casa non è provvista di collegamento a internet e se ne ha un gran bisogno per studiare o lavorare? O si convince il proprietario che un intervento di questo tipo costituisce una miglioria per l’appartamento o si fa un abbonamento con una compagnia telefonica che offre il collegamento internet wi-fi, cioè senza fili, oppure si può decidere di sfruttare il cellulare come modem per il collegamento internet.

Anche il sistema di antifurto prevede collegamenti e lavori che in un appartamento in affitto non è agevole realizzare. Ma per non rinunciare alla propria sicurezza si può valutare l’idea di inserire un sistema di videosorveglianza wireless.

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