Come addobbare casa a Natale

Per lo più acquistati e sempre più spesso realizzati artigianalmente, gli addobbi natalizi possono essere di tanti tipi e forme. Ci sono addobbi natalizi che si possono realizzare fai-da-te, perché non solo di facile esecuzione ma anche di materiali poveri. Vediamo come rendere ancora più magico il giorno di Natale con qualche idea e suggerimento per creare ex novo gli addobbi.

addobbi di Natale

Come creare gli addobbi di Natale fai da te

Esistono tante riviste dedicate al bricolage che spiegano, passo passo, come realizzare oggetti molto semplici; ciò vale soprattutto per le decorazioni natalizie. Calendari dell’Avvento, centrotavola, ghirlande o candele: bisogna solo decidere da cosa partire per personalizzare il proprio arredamento in vista delle festività natalizie.

Di solito, una delle decorazioni su cui ricade la prima scelta è il calendario dell’Avvento, soprattutto per coinvolgere anche i bambini nella sua realizzazione. Composto da ventiquattro finestrelle, per creare un bel calendario servono due cartoncini di uguali dimensioni.

Sul primo, infatti, si disegna per ogni giorno, dal 1 al 24 dicembre, una figura natalizia o comunque un soggetto a tema; sul secondo, invece, si ritagliano le finestrelle in modo da farle combaciare con i disegni. I due cartoncini, poi, vanno sovrapposti e incollati a ogni lato.

È possibile anche aggiungere nastrini e polverine colorate per abbellire ulteriormente il vostro calendario. Anche le candele sono di facile realizzazione: è necessario procurarsi delle arance poco mature, della carta assorbente, la cera in granuli e gli stoppini cerati. E’ necessario, poi, tagliare la calotta dell’arancia e scavare con un cucchiaio l’interno, che andrà poi asciugato bene con la carta assorbente.

Una volta asciutta, all’interno della buccia d’arancia, si inserisce la cera in granuli e lo stoppino: ecco realizzata una candela profumata dalla luce molto soffusa.

Non è difficile nemmeno fabbricare una classica ghirlanda natalizia. Quello che occorre è una corona di polistirolo, un po’ di colla, gli spilli, del nastro adesivo, rami e foglie di pungitopo, nastrini colorati, pigne e rametti e una bomboletta spray dorata. Sulla corona vanno posizionati tutti i rametti di pino e pungitopo mentre attorno va fissato il nastro colorato con gli spilli.

Nel frattempo, con la bomboletta spray, si colorano le pigne e le foglie di pungitopo e le si attacca con il nastro adesivo sul polistirolo. La ghirlanda così realizzata può essere ulteriormente decorata con fiocchi e palline colorate.

Il  centrotavola è un altro addobbo da poter fare da soli, usando del materiale di riciclo o poco costoso. Alcuni elementi da poter utilizzare potrebbero essere mele, agrifoglio e rametti di pino o, in alternativa, è possibile scegliere altri tipi di frutta e piante. Serve, infine, un piatto piano su cui andranno posizionate la frutta e le piante scelte.

Prima di tutto, vanno lavate entrambe e asciugate molto bene; poi, bisogna spennellarle con la gomma arabica specifica per alimenti e lasciarle asciugare per una notte. Nel passaggio successivo, bisogna di nuovo riprendere frutta e foglie con la gomma arabica per farle diventare più lucide, quindi si possono disporre sul piatto nel modo preferito.

Al centro del piatto è possibile anche porre una candela e arricchire la composizione di nastri rossi. Per mantenere integro un centrotavola realizzato da frutta e foglie fresche, si può conservare in ambienti freschi o anche sul terrazzo o sul davanzale di una finestra.

Gli addobbi per un presepe natalizio

Il presepe, invece, è l’emblema del Natale insieme all’albero. In chiese, scuole, piazze, edifici pubblici e case è sempre presente ed è sempre diverso, a seconda delle tradizioni locali. Famosonel mondo, per esempio, il presepe napoletano, ambientato nel Settecento, o i vari presepi viventi che hanno preso piede negli ultimi anni e che tante località italiane propongono.

Leggenda vuole che sia stato proprio San Francesco a introdurre la tradizione del presepe creando il primo in base alle scritture della Bibbia. San Francesco lo realizzò con figure intagliate nel legno, animali veri e paglia, ma oggi naturalmente tutto questo non si usa più e sono davvero innumerevoli le figure che possono apparire nel paesaggio del presepe.

Dipende sempre dalla fantasia e dal gusto di chi lo prepara, ma essenzialmente nel presepe più “povero” non mancano mai, oltre San Giuseppe, Maria e il Bambinello racchiusi nella capanna, le figure dei Re Magi e dei pastori, le pecore, le mucche e altri animali “da pascolo”, oltre che muschio e alberelli per creare una certa scenografia.

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